Farmaci generici

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Ancora sui farmaci equivalenti.
Un articolo del dr. Giovanni Peronato

Per chi fosse ancora scettico sul reale risparmio che si può ottenere con i farmaci generici dovrebbe dare un’occhiata a questa notizia
http://www.pharmatimes.com/Article/13-05-15/Lipitor_generics_help_NHS_save_%C2%A31m_per_day.aspx
Nel Regno Unito, dopo l’introduzione dell’atorvastatina (Lipitor) generica il NHS risparmia 1 mq al giorno!
In Italia il mercato dei generici decolla con la lentezza di un biplano dei fratelli Wright
La % di spesa netta dei generici sulla spesa netta totale al dic 2012 è stata del 12.5%, con variazioni dal 19,3% (Trentino) all’8,2% ( Campania).
Come ha denunciato l’Assogenerici nella propensione a scegliere il medicinale unbranded molto spesso entrano in gioco fattori culturali, sensibilità da parte di medici e farmacisti e una migliore informazione dei cittadini.
Resta, comunque, un dato di fatto: esiste una stretta corrispondenza, a livello regionale, tra il basso consumo di farmaci generici e la probabilità che si arrivi a sforare il tetto fissato per la spesa farmaceutica territoriale.
Partendo da una quota di mercato del 1% nell’anno 2001, in dieci anni il farmaco generico è arrivato a coprire una fetta di mercato di poco più del 16% sul totale italiano (senza distinzioni di classi).
Chi rema contro ?
In una survey online e telefonica del 2011 su un campione di oltre 800 MMG, all domanda hai fiducia nell’uso terapeutico del farmaco generico? solo il 49% ha risposto affermativamente, il 17% ha risposto un NO secco, mentre il 26% ha risposto si, ma solo in alcuni casi. ( dati Centro Studi Merqurio).
Per non parlare della levata di scudi della FIMMG e di FARMINDUSTRIA all’obbligo di prescrizione del generico secondo la legge n.221 del 17 dic, (http://www.salute.gov.it/dettaglio/dettaglioNews.jsp?id=2362&tipo=new.)
E’ obbligatoria l’indicazione nella ricetta, da parte del medico, del principio attivo del medicinale e (…) non è valida la ricetta del SSN che risulti priva della indicazione del principio attivo. Però….resta confermato che l’indicazione dello specifico medicinale è vincolante per il farmacista nel caso in cui nella ricetta sia inserita, corredata obbligatoriamente da una sintetica motivazione, la clausola di non sostituibilità di cui all’articolo 11, comma 12, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n.1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n.27.

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